Ottobre 14, 2020

Perché una buona aloe NON dev’essere trasparente

Perché una buona aloe NON dev’essere trasparente?

Trasparenza non significa sempre qualità. Anzi, nel caso dell’Aloe è proprio il contrario.

Una buona Aloe non potrà mai essere completamente trasparente, ma avrà comunque grumi e resterà più densa rispetto a una di minor qualità.

L’Aloe trasparente e limpida come acqua sarà anche più bella e gradevole da vedere, ma perde completamente la sua efficacia.

Per renderla in questo modo, le aziende la filtrano, la pastorizzano e/o la diluiscono con acqua per aumentare le quantità di produzione, abbassare i costi e di conseguenza accrescere i ricavi. Una scelta che potrà anche aiutare le casse dell’azienda, ma che prende in giro chi l’Aloe l’acquista.

Il consumatore a quel punto non starà più acquistando Aloe Pura, ma acqua con Aloe e perdendo così quasi tutti gli effetti terapeutici, fitoterapici e benefici della pianta, ovvero il motivo per cui si compra.

Lo stesso discorso si può fare per i processi di Pastorizzazione e Filtrazione, che influiscono negativamente sulle qualità e la quantità dei nutrienti dell’Aloe, ma magari aiutano a darle un aspetto migliore, più liscio e gradevole.

Per questo nei laboratori di LAB7 spremiamo l’Aloe Vera 100% Sarda al freddo. La lavorazione al caldo, a causa delle temperature elevate, fa perdere al prodotto molte proprietà benefiche per la decomposizione di alcuni nutrienti.

L’Aloe Vera di LAB7 non è né filtrata né pastorizzata per lo stesso motivo. Evitiamo di diluirla e non aggiungiamo zuccheri che possono rendere il prodotto più gustoso ma insalubre.

 

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